Taviano si trova in una fertilissima vallata della provincia salentina, è un grosso centro agricolo e florealicolo, situato a sud ovest di Lecce, conosciuta in tutta Europa come la "città dei fiori".
Nel territorio di Taviano la presenza antropica appare già testimoniata nel periodo neolitico per la presenza di un menhir, di un dolmen e di due specchie. L'origine di Taviano risale all'epoca della repubblica romana.
Per quanto riguarda l'età di mezzo ci è dato supporre che Taviano sia stato interessato dal monachesimo bizantino, comunemente conosciuto come basiliano.

La Chiesa Matrice, dedicata a San Martino, costruita nel 1635, ha un bel portale e due altari barocchi; di epoca posteriore sono un mosaico posto nell'abside ed un'artistica Via Crucis. Un antico esemplare dello stemma, risalente al XVII secolo è riprodotto su uno degli altari, uno dei quali dedicato alla Purificazione, l'altro alla Vergine Addolorata. Sempre all'interno della chiesa troviamo due tele raffiguranti il Crocefisso e la Natività , attribuite al Coppola.

La Chiesa di Maria Santissima Addolorata è la seconda parrocchia di Taviano; in origine era la chiesa dell'antico convento dei frati minori riformati, i queli l'avevano dedicata a S. Antonio da Padova.

La Chiesa del Crocifisso è di stile barocco ed è la più piccola di quelle eistenti a Taviano. La chiesa si trova nel rione più antico del paese, in una zona costituita da un dedalo di viuzze, un tempio delimitato da tre porte, di una sola delle quali resta un avanzo in via Crocefisso.

La Chiesa dell'Immacolata è un tempio ad un'unica navata rettangolare, fu eretto dalla omonima confraternita e, in ricordo dell'antica cappella votiva, furono poste sul frontespizio tre croci lapidee.
L'interno della chiesa palesa un'impronta barocca-rococò con presenze rinascimentali. L'altare dell'Immacolata è datato 1734, è realizzato in pietra leccese.

La Chiesa di Santa Maria del Civo, ormai ridotta a rudere, è stata fondata dai Basiliani e ricostruita nel 1507.

La "Cappaddhuzza", cioè piccola Cappella, è attualmente sconsacrata ed adibita a sede della biblioteca comunale, per le caratteristiche costruttive particolari: due caditoi, uno posto sul portale e l'altro sul muro laterale, che stanno probabilmente ad indicare, nonostante l'uso del fabbricato, una intenzione difensiva.

Il Santuario della Madonna del Mircaolo risale alla prima metà del XVII secolo; nel suo interno si possono ammirare cinque meravigliosi altari in legno dorato e le splendide tele dell'abside.

La Chiesa di Santa Lucia è stata edificata nel XIV Secolo.

Importante è il Palazzo Marchesale, dei signori De Franchis.

Un'esempio itneressante di architettura rupestre è la Chiesa di Santa Marina o della Madonna di Costantinopoli, edificata nei primi anni del XIII secolo; si trova lungo la provinciale Taviano-Mancaversa che un tempo la gente del luogo chiamava e conosceva come "A crucicchia", poichè il tempio sorge nella località detta, appunto, Crucicchie. All'interno vi sono resti di affreschi molto belli di recente restaurati.

Mancaversa è la marina della città di Taviano (Lecce), ha una costa lunga circa 2 Km, si trova vicino alle più conosciute spiaggie salentine. E' caratterizzata principalmente da una bassa scogliera in cui si insinuano piccole spiagge bagnate dal mare jonio.


 
Mancaversa Mancaversa Mancaversa Mancaversa, lungomare Mancaversa, Piazzetta delle rose

 


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